Phuket: arrivo a Kata Beach

Domenica 29 gennaio 2006

Stamattina dobbiamo tornare a Bangkok per prendere l’aereo per Phuket. Saliamo su un tuk-tuk, guidato da una simpatica donnona, per raggiungere la stazione ferroviaria, un edificio bianco con una grande sala dove ci sono diversi monaci e gruppi di preghiera.

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Phi Phi Islands

Mercoledì 1 febbraio 2006

Per scuoterci un po’ dalla pigrizia (a dir la verità non ne sento per niente il bisogno!), decidiamo di fare un salto alle Phi Phi Islands e acquistiamo un tour direttamente in hotel. Ci trasferiscono sulla costa est con un pulmino che passa a prenderci e ci imbarcano su un veloce motoscafo pieno di turisti.

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Phuket, partenza. Arrivederci Thailandia

Sabato 4 febbraio 2006

Oggi è l’ultimo giorno di questa vacanza, stasera abbiamo il volo per Bangkok e, da qui, per Malpensa. Queste giornate a Phuket, come ho già scritto, sono state tranquille e serene. E’ molto strano, per il mio carattere, che non sia subentrata la noia. Quattro mesi fa, a Sharm, è stata un po’ dura riuscire a finire la settimana: i villaggi-vacanza non fanno decisamente per me!

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Sharm el-Sheikh

27 settembre – 4 ottobre 2005

Viaggetto estemporaneo, fuori programma, a Sharm el-Sheikh. Perché vado a Sharm? Perché è vicina all’Italia, il tempo bello tutto l’anno, il mare splendido ed è una meta economica: con poche centinaia di euro si alloggia in ottime strutture con pensione completa ed un sacco di servizi.

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Kenya: si parte!

Martedì 15 febbraio 2005

Allora, da dove cominciamo? Credo che il modo migliore sia quello di leggere la nota QUI. Sto per salire nuovamente su un aereo dopo la bellezza di 21 anni, anzi di più! Sono all’Area Gruppi di Malpensa, per ritirare biglietti e visto, stranamente tranquillo: o sono in trance o la mia capacità di autosuggestione ha poteri illimitati.

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Malindi: relax e shopping

Giovedì 17 febbraio 2005

Giornata completamente dedicata al relax per riprenderci dalla fatica del viaggio. Ormai si è formato un gruppetto, piuttosto eterogeneo, con il quale condivideremo il resto della vacanza. In tarda mattinata, dopo una buona colazione, facciamo un salto in spiaggia con la jeep: lungo le poche centinaia di metri di strada sterrata, parecchi giovani se ne stanno radunati attorno a vecchi pneumatici in fiamme.

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Tsavo Est: comincia il safari

Venerdì 18 febbraio 2005

Partiamo all’alba, a bordo di un furgone con il tetto sollevabile in modo da permetterci di guardare direttamente all’esterno e di scattare foto senza la necessità (e il pericolo) di dover scendere dal mezzo. Siamo in otto, più la guida e l’autista.

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Tsavo Ovest e Mzima Springs

Sabato 19 febbraio 2005                              🇬🇧

Il secondo giorno di safari, che ci porterà a visitare i paesaggi dello Tsavo Ovest, inizia con un’ottima colazione che dividiamo con un marabù, uccello piuttosto bruttino (orrendo!) e spelacchiato con un gozzo di pelle pendula sotto il becco, appollaiato sulla ringhiera in legno della sala ristorante.

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Malindi: la spiaggia infinita

Domenica 20 febbraio 2005                               🇬🇧

Altra giornata dedicata al relax qui a Malindi: in mattinata torniamo nella spiaggia del primo giorno, sempre con la jeep dell’hotel. E’ immensa: ha un’ampiezza, dalla vegetazione alle nostre spalle al bagnasciuga, di qualche centinaio di metri.

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Watamu Bay e l’isola dell’amore

Lunedì’ 21 febbraio 2005                                         🇬🇧

Oggi è l’ultimo giorno in terra keniota. Io e Ivan decidiamo di fare gli intraprendenti e ci stacchiamo dal gruppo per andare alla spiaggia di Watamu, una quindicina di chilometri a sud di Malindi. Prendiamo un tuk-tuk, guidato da un ometto umile e triste: in un inglese stentato ci racconta della sua vita, della sua famiglia, dei suoi figli.

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